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  • Dalla tradizione al presente: l’Opel Manta dalla bellezza classica diventa elettrica
  • Con le tecnologie Opel più all’avanguardia: luci LED, Pixel-Vizor e cockpit Pure Panel
  • Per un piacere di guida elettrico: con 108 kW/147 CV di potenza, cambio manuale, trazione posteriore

 

 La prima ElektroMOD di Opel: la Manta è tornataSchlieren.  Il suo nome è Manta – Opel Manta. È intramontabile come il celeberrimo agente al servizio di Sua Maestà. Lanciata più di 50 anni fa con un motore a benzina a quattro cilindri, ritorna oggi in forma smagliante; Opel ha infatti costruito con la Manta la prima ElektroMOD nella storia dell’azienda. La nuova Opel Manta GSe ElektroMOD unisce il meglio dei due mondi: l’aspetto classico di un’icona di stile combinato alle tecnologie più moderne per un impiego duraturo – ben oltre un rally d’auto d’epoca. Perché la nuova Manta è a prova di futuro: elettrica, a emissioni zero, ma comunque un concentrato di energia.

“La Manta GSe dimostra chiaramente con quanto entusiasmo noi di Opel costruiamo le nostre auto. Unisce la nostra straordinaria tradizione al desiderio odierno di una mobilità priva di emissioni per raggiungere un auspicabile futuro sostenibile. Opel vanta già svariati modelli elettrici – e ora si aggiunge anche la leggendaria Manta”, dichiara soddisfatto il CEO Opel Michael Lohscheller in merito all’auto neoclassica di Rüsselsheim.

La Opel Manta GSe ElektroMOD riflette il fascino di un crescente gruppo di appassionati che, grazie alle tecnologie moderne e a un nuovo design, trasforma auto classiche come la Manta nei cosiddetti RestoMods. La Manta completamente elettrica a batteria è sportiva come una vera Opel GSe e il nome proprio di Opel ne presenta orgogliosamente le ambizioni: ElektroMOD. “MOD” sta sia per MODifiche tecniche e stilistiche, sia per un MODerno stile di vita sostenibile.

Ecco perché il motore a quattro cilindri sotto l’iconico cofano nero di Opel lascia il posto a un motore elettrico con una potenza di ben 108 kW/147 CV. La “e” di GSe sta per elettrificazione, andando a sostituire la “i” di iniezione. La nuova GSe è quindi la Manta A più potente che Opel abbia mai costruito franco fabbrica. Nel 1974 e nel 1975 la Manta GT/E rappresentava il modello più potente della prima generazione con 77 kW/105 CV. Nella Manta elettrica del 2021 il conducente ha a disposizione anche una coppia massima di 255 Nm – da ferma. Ora il pilota può scegliere se innestare manualmente la trasmissione originale a quattro rapporti o se inserire invece soltanto la quarta per poi guidare automaticamente. In ogni caso la potenza viene trasmessa sempre alle ruote posteriori. La Manta rimane perciò una classica sportiva – con un’innovativa propulsione ringiovanita.

La batteria agli ioni di litio dispone di una capacità di 31 kWh, permettendo un’autonomia media di circa 200 chilometri1. Come una Opel Corsa-e o un Opel Mokka-e di serie, anche la Manta GSe può recuperare l’energia di frenata e immagazzinarla nella batteria. La ricarica normale avviene tramite un caricatore di bordo da 9 kW per corrente alternata monofase e trifase. In meno di quattro ore la batteria della Manta si ricarica quindi completamente.

Dal punto di vista estetico, la Manta GSe punta a essere il nuovo volto di Opel. Mentre la Manta A è già stata d’ispirazione per l’Opel Vizor di Mokka e Crossland, ora sull’ElektroMOD l’Opel Pixel-Vizor si estende a tutta la larghezza del veicolo. Mediante questo schermo a LED la Manta GSe è anche in grado di comunicare con l’ambiente che la circonda. “My German heart has been ELEKTRified” è la scritta che scorre sul nuovo anteriore. “I am on a zero e-mission”: la GSe annuncia subito la sua missione, mostrando poco dopo la sagoma di una manta che nuota sul Pixel-Vizor. Ad avvalersi della tecnologia LED sono anche le luci diurne integrate, i fari principali e gli impressionanti fari posteriori tridimensionali.

La vernice giallo neon corrisponde alla rinnovata corporate identity di Opel e incornicia per contrasto il caratteristico cofano nero. I passaruota ora ospitano dei cerchi in alluminio da 17 pollici appositamente progettati e prodotti da Ronal con degli pneumatici di dimensioni 195/40 R 17 sull’asse anteriore e 205/40 R 17 sull’asse posteriore. Sul bagagliaio risalta con fierezza la scritta “Manta” nel nuovo e moderno font di Opel. I paraurti cromati dell’originale sono spariti – come già all’epoca su molti veicoli di tuning e da corsa di Irmscher e altri ancora.

L’attuale tecnologia digitale di Opel ha fatto il suo ingresso nell’abitacolo. I classici strumenti circolari sono storia vecchia. Ora, invece, il pilota ha davanti a sé un ampio Opel Pure Panel, presente già di serie sul nuovo Mokka. Qui i due display widescreen da 12 e 10 pollici integrati e orientati al conducente mostrano delle informazioni importanti relative all’auto, come lo stato di carica e l’autonomia. La musica proviene da una cassa bluetooth del leggendario marchio di amplificatori Marshall – un classico moderno dentro un classico moderno.

I sedili sportivi con la loro linea decorativa centrale gialla sono stati sviluppati a suo tempo per l’Opel ADAM S. Ora offrono un livello di comfort e tenuta laterale mai visto nella Manta originale. Il conducente prende posto dietro un volante a tre razze Petri rielaborato da Opel. Lo stile anni Settanta resta invariato, con un tocco di sportività in più conferito dalla marcatura gialla a ore 12. Inoltre, nel cockpit e sui rivestimenti delle porte ora sono presenti delle superfici in grigio opaco, abbinati alla perfezione agli elementi di colore in giallo e nero di questa auto neoclassica. Il cielo dell’abitacolo è rivestito in pregiato Alcantara e va a completare l’ambiente elegante della nuova Opel Manta GSe ElektroMOD.

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